Poesie sul pap

Per la Festa del pap bello far imparare una bella poesia ai bambini

Per la Festa del pap bello far imparare una bella poesia ai bambini. Con la loro dolce voce, mentre la reciteranno,faranno felici i propri pap. Forse ci scappa pure qualche piccola lacrima di gioia……. Sono tutte belle, basta scegliere quella che pi vi piace. Negli articoli precedenti ne abbiamo gi pubblicate alcune, oggi ve ne proponiamo delle altre.

Poesie sul pap:

1) Oh, pap!

Oh, pap, su dammi la mano,
grande e forte mi sento con te!
Tu mi guardi
e mi dici piano:
son felice se tu sei con me!
Se mi porti sulle tue spalle
io mi sento un capo trib
se mi tieni stretto al tuo cuore,
il mio amico pi caro sei tu!
Oh, pap! Per strada la gente
ci sorride e ci guarda, perch,
pensa che tu sei il mio gigante,
ma io sono il tuo piccolo re.

2) San Giuseppe

San Giuseppe vecchierello
cosa avete nel cestello?
Erba fresca, fresche viole
nidi, uccelli e lieto sole!
Nel cantuccio pi piccino
ho di neve un fiocchettino,
un piattino di frittelle
e poi tante cose belle!
Mentre arriva primavera
canto a tutti una preghiera,
la preghiera dell’amore
a Ges nostro Signore.

3) Il babbo

Povero babbo! Stanco, scalmanato,
tutte le sere torna dal lavoro,
ma per cantar la nanna al suo tesoro
ha sempre un p di forza e un p di fiato.

(L. Schwarz)

4) Al babbo lontano

Caro uccellino che volando vai,
il babbo mio di certo tu vedrai:
digli che tanto buono il suo bambino,
e che spesso gli manda un bel bacino,
digli che gli vuol bene e che lo aspetta:
vola, uccellino, vola vola in fretta!

(A. Cuman Pertile)

5) Auguri per il babbo

Babbo caro, il tuo bambino
tanto, tanto piccolino,
ha per te rinchiuso qui
un amor grande…cos!
E nel bacio che ti d
ritto in piedi sul sof,
c’ un augurio che ti dice:
“Babbo caro, sii felice!”

(Pina Marcati)

6) Per la festa del babbo

Tanti auguri, babbo caro,
di salute e d’ogni bene,
or che sono uno scolaro
li so far come conviene!
Se sapessi, babbo mio,
in cucina che da fare!
Un gran moto, un tramestio,
un andare e ritornare!
Gi ti annunzio in confidenza,
(tanto tu non lo dirai)
che un budin nella credenza
c’, ma grande grande assai!
Che tripudio, che contento!
Ah, se fosse ognor cos!
Che giulivo movimento!
Caro babbo, che bel di!

(Emma Morini Ferrari)

7) Con pap

Se la mano mi darai
la mia mano ti dar,
quanti passi tu farai
tanti passi io far.
Se negli occhi tuoi mi specchio,
pi sicuro gi mi sento
e la prova pi difficile, se ci sei, diventa facile.
La vita un lungo viaggio
che richiede un gran coraggio,
ma se tu mi dai la mano
e cammini piano piano,
io, vedrai, ti seguir
e paura non avr.

8 ) Pap

C’e’ stato un tempo
in cui ti credevo perfetto,
era quello delle favole
dei giochi fatti insieme
Poi arrivo’ un tempo
di odio, di incomprensione
quello dei tuoi NO
o dei tuoi grandi divieti

Ora e’ arrivato il tempo della comprensione
quello in cui realizzo
il bene che mi hai voluto
quello in cui comprendo
quanto tu sia veramente
” SPECIALE”
A tutti i Pap del mondo

(Stremiz Silvana)
9) I tre desideri del fanciullo
Tre calli ha nella mano il babbo mio.
Di tre prodigi in cuor sento il desio.
Che il primo callo si cambi in zecchino.Con esso comprerei un bel giardino:
ed il mio babbo ci potrebbe andare
la sera a riposare.

E che il secondo diventi un bel fiore
e nel giardino diffonda il suo odore.
Tornando dal lavoro, affaticato,
il babbo ne sarebbe estasiato.

E il terzo callo diventi un sorriso.
Quel sorriso al mio babbo io donerei.
Vedere almeno una volta vorrei
sorridente il suo viso.

(Mile Klopcic)

10) Il pap

Una mano da prendere,
due braccia che ti stringono,
una voce che ti chiama, che racconta,
che ride, che rimprovera e che incoraggia.
Uno sguardo che ti segue,
un cuore che batte per te.

(Amnesty International)

11) Il mio babbo

Che dite, ci sar nel mondo intero
un altro babbo come il babbo mio?
A me sembra il pi bravo, il pi sincero,
il pi giusto, il pi tenero, il pi pio,
e ne sono cos lieto e cos fiero,
che ne ringrazio sommamente Iddio.
Posso dirmi davvero fortunato!
C’era un tal babbo, e proprio a me toccato.

(A. Novi)

12) Caro pap

Pap dammi la mano
grande e forte mi sento con te
tu mi guardi e mi dici piano
sono felice se tu sei con me.
Se mi prendi sulle tue spalle
io mi sento un capo trib.
Se mi tieni stretto al cuore
il mio amico pi caro sei tu.
Per la strada la gente ci sorride
e ci guarda perch
pensa che tu sei il mio gigante
ma io sono il tuo re.

 

 

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