Poesia: Il vestito di Arlecchino

In queste divertente poesia sono nominate tante mascherine che preparano il vestito del “povero” Arlecchino.

In queste divertente poesia sono nominate tante mascherine che preparano il vestito del “povero” Arlecchino. Il risultato quello che conosciamo, stretto e molto colorato.

poesia-carnevale

IL VESTITO DI ARLECCHINO

Per fare un vestito ad Arlecchino
ci mise una toppa Meneghino,
ne mise un’altra Pulcinella,
una Gianduia, una Brighella.
Pantalone, vecchio pidocchio,
ci mise uno strappo sul ginocchio,
e Stenterello, largo di mano,
qualche macchia di vino toscano.
Colombina che lo cuc
fece un vestito stretto cos.
Arlecchino lo mise lo stesso
ma ci stava un tantino perplesso.
Disse allora Balanzone
bolognese e dottorone:
– Ti assicuro e te lo giuro
che ti andr bene il mese venturo
se osserverai la mia ricetta:
un giorno digiuno e l’altro bolletta.

(G. Rodari)

1 comment

Rispondi

  • la sapevo gi
    perch l’ho fatta a scuola un po’ di tempo fa
    e credo che la mia maestra l’ha presa su questo sito qua 🙂
    asia per gli amici asiatica

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